Al via Game in Capitanata

La Provincia di Foggia è lieta di annunciare il lancio del progetto “Game In Capitanata”, un’iniziativa innovativa finanziata dall’Unione delle Province Italiane (UPI) con le risorse del Fondo nazionale per le Politiche giovanili 2022, nell’ambito del Programma nazionale G.A.M.E. UPI (G.iovani A.utodeterminazione M.ovimento E.mpowerment).

“Game In Capitanata” mira a sviluppare e promuovere la pratica sportiva tra i giovani di età compresa tra i 14 e i 35 anni. Attraverso il gioco e lo sport, il progetto intende coinvolgere ragazze e ragazzi su temi essenziali per la loro crescita personale e civile, come l’inclusione sociale, il riconoscimento delle competenze individuali e la partecipazione attiva nelle comunità.

Il progetto coinvolge importanti partner locali tra cui l’Istituto Alberghiero Mattei di Vieste, il Liceo Scientifico Einstein di Cerignola, ANCL Associazione Consulenti del Lavoro di Foggia e l’APS IFUN. I partner sono già al lavoro per organizzare una serie di iniziative specifiche che prenderanno il via nei prossimi giorni e si svilupperanno nel corso dell’anno.

Tra gli eventi di punta, si segnala la partecipazione degli atleti del Liceo Scientifico ad indirizzo Sportivo Einstein di Cerignola ai “Giochi Interprovinciali Senza Frontiere Area Sud”, che si terranno a Crotone dal 25 al 27 maggio. Altro evento inclusivo già programmato è “Beach Sport 4all” dedicato alla promozione dell’inclusività attraverso la pratica di attività sportive e del gioco che sarà co-organizzato da “APS IFUN” a Vieste e dal 13 al 16 giugno 2024, nella splendida cornice della baia di Spiaggialunga.

“Esprimiamo grande soddisfazione per il finanziamento ottenuto,” ha commentato il Presidente Nobiletti. “La nostra partecipazione attiva a iniziative che promuovono l’occupabilità, l’imprenditorialità, la cittadinanza attiva e uno sviluppo sostenibile dimostra il nostro impegno costante per i giovani.”

“La nostra iniziativa vede lo sport come strumento di integrazione e mezzo per contrastare le barriere alla partecipazione sociale dei giovani,” prosegue il Presidente “Siamo convinti che attraverso il coinvolgimento attivo dei giovani in attività sportive, possiamo promuovere uno stile di vita sano, migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, favorire l’integrazione dei giovani immigrati e stimolare la coesione sociale.”

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