Ali~Mens: il progetto che fa bene ai giovani

programma G.A.M.E. UPI (G.iovani A.utodeterminazione M.ovimento E.mpowerment) – Fondo Politiche Giovanili

 

Depressione, solitudine e senso di isolamento; abuso di alcol e sostanze stupefacenti, disturbi d’ansia; bullismo: per fronteggiare, superare ed evitare tutto questo, la Provincia di Fermo ha partecipato a un bando nazionale e il progetto è stato, unico nelle Marche, finanziato (125mila euro il costo totale).

Ali~Mens è il titolo del progetto che unisce Ali, inteso come libertà, e Mens, la mente, in un percorso di benessere fisico che ha nel suo cuore anche l’alimentazione. “Vogliamo che i giovani siano davvero i protagonisti del progetto e che trovino nella Provincia un’istituzione aperta ad accogliere le loro aspettative” esordisce Pisana Liberati, consigliera della provincia di fermo delegata all’Istruzione.

Il progetto coinvolge, oltre ai partner, l’Ufficio Scolastico per le Marche, gli Ambiti Territoriali Sociali, il CONI Marche, i Comuni della Provincia di Fermo, le Scuole secondarie di secondo grado, le organizzazioni sportive del territorio provinciale, ma tutte le realtà saranno interessate dalle azioni.

“Un progetto molto importante, unisce più realtà, permette di rendere davvero attivi i giovani. La Provincia di Fermo si conferma punto di riferimento importante, siamo un ente che c’è e si sente sul territorio” sottolinea il presidente Michele Ortenzi. “Un gioco di squadra ha reso possibile tutto questo. Noi siamo una Provincia piccola, ma abbiamo concorso con capoluoghi molto più grandi” prosegue Pisana Liberati affiancata da Giulia Morici, che è il volto del progetto UPI a livello nazionale

OBIETTIVI

Il progetto mette a sistema lo sport e la comunità educante della Provincia di Fermo. Vuole promuovere la pratica sportiva come strumento concreto di integrazione tesa a contrastare gli elementi che vincolano la partecipazione sociale dei giovani nella società e nella comunità di appartenenza. Azioni che permettono il rafforzamento delle competenze dei singoli e quelle della comunità. Il tutto, grazie alla stretta collaborazione con il Polo Urbani, veicolando messaggi di sana educazione alimentare.

I vari partner si muoveranno all’interno dei principali luoghi di ritrovo giovanile formali e informali nell’area di competenza della provincia di Fermo: Centri di Aggregazione Giovanile (CAG), Associazioni, Istituti d’Istruzione Secondaria di secondo grado e parrocchie

Portavoce è la 33enne Giulia Morici, esperta di social media: “Faccio parte del comitato giovani, composto da 20 rappresentanti nazionali. Il compito è quello di portare gli stimoli che raccolgo al tavolo di chi poi decide. Cerchiamo di rendere appetibili i vari appuntamenti”.

IL CONTESTO

Nella Provincia di Fermo sono residenti 18711 Giovani tra i 14 e i 35 anni di cui 4715 in età tra i 14 e i 19 anni (dati ISTAT 2023). La popolazione scolastica delle scuole secondarie di secondo grado pubbliche è pari a 6923 (dati USR Marche. 2023/2024), con il 3.8% di alunni con certificazione di handicap ai quali si aggiungono studenti con Bisogni Educativi Speciali.

Nel Fermano i fenomeni disgregativi più comuni sono: depressione, solitudine e senso di isolamento; abuso di alcol e sostanze stupefacenti, disturbi d’ansia; bullismo, autolesionismo nel 33,2% dei casi (fonte Ufficio Servizi Sociali Comunali). Sono in aumento i casi di cyberbullismo (22%), fobia sociale (20%), insonnia e attacchi d’ansia (18%).

PARTNER E AZIONI

Capofila è la Provincia di Fermo. I partner: istituti Alberghieri Polo Carlo Urbani; UPI Marche; Università Politecnica delle Marche; Unione Italiana Sport Per tutti, Uisp Fermo; Il Faro Cooperativa Sociale; Cooperativa Sociale P.A.R.S; associazione Heart4Children. Alla presentazione hanno preso parte Laura D’Ignazi (Polo Urbani), Pierluigi Stipa (Univpm), Umberto Cingolani (Uisp), Alessandra Palanca (Pars), Alessia Frascarelli (Il Faro). Non è voluta mancare la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Donatella D’Amico che ha sottolineato “che questa Provincia ha saputo creare una rete di qualità, che rende gli studenti parte attiva”.

Queste, in sintesi, le attività previste.

1 – Laboratori di quartiere nei comuni di Amandola, Falerone, Montegranaro, Pedaso e a scuola. L’obiettivo dei laboratori è di far emergere bisogni, indicazioni e proposte volti alla definizione personalizzata degli interventi del progetto Ali~Mens. Sono spazi di dialogo e ascolto attivo anche delle famiglie.

2- Summer camp uno spazio dove i giovani hanno l’opportunità di conoscere se stessi e gli altri membri del gruppo. Durante il Summer Camp i ragazzi potranno sperimentare diverse discipline sportive di tipo individuale o di squadra.

3- Come incomunità educante inclusiva che porterà alla sottoscrizione del Patto Educativo di Comunità che impegna la stessa nel promuovere e favorire supporto e inclusione dei propri membri. Nel dettaglio, un torneo di Basket in collaborazione con il testimonial Alex Cesca, campione del mondo di basket, per i campioni con la sindrome di Down; il “Decathlon foundation day”; i focus sull’alimentazione e la mente insieme con L’UNIVPM e il dipartimento delle condotte alimentari dell’AST Fermo.

4- Mirror game grazie all’aiuto di coach sportivi per un percorso di crescita e sviluppo consapevole, personalizzando il programma in relazione agli obiettivi ed alle aspettative di ognuno. In azione anche psicologi e pedagogisti.

5 – Sicur@mente web che coinvolge i Cag, le scuole, le parrocchie. I temi proposti riguarderanno l’utilizzo corretto del web, i pericoli della rete e le conseguenze derivanti da un approccio non adeguato a tali risorse. Sulla base di quanto emergerà dagli incontri, si produrrà La Carta del Navigatore, un manifesto operativo che sarà presentato e distribuito presso le sedi delle realtà coinvolte nel percorso, ed attraverso il quale saranno forniti strumenti di prevenzione dei comportamenti a rischio, sensibilizzazione dei giovani e delle rispettive famiglie ad un sano e proficuo uso della tecnologia e ad orientare nella navigazione online in modo sicuro.

7- Che forza le emozioni! Il progetto mira a favorire lo sviluppo dell’autoconsapevolezza e il potenziamento dell’autostima tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado attraverso un approccio unico che integra attività sportive, esplorazione emotiva e strategie di gestione di situazioni sociali complesse. Gli interventi si focalizzeranno sui contenuti di pensiero e sugli indicatori emotivi che possono spingere i ragazzi a forte inibizione e ritiro sociale o a manifestazioni di rabbia tramite condotte violente.

8- Più sai e meglio stai coinvolge le classi terze e quarte degli istituti alberghieri di Porto Sant’Elpidio e di Sant’Elpidio a Mare in attività riguardanti il ruolo dell’attività fisica per il mantenimento di un buono stato di salute e dell’alimentazione per migliorare l’attività fisica. Gli studenti delle classi interessate elaboreranno un questionario sugli stili di vita sani che sarà somministrato ai pari e successivamente rielaborato in contenuti digitali (video/piccoli spot)

9- Creo e cerco prevede la scoperta delle specie vegetali del territorio fermano e marchigiano che poi saranno studiate e analizzate nel loro impiego nell’alimentazione, in fitoterapia e nell’industria.

10- Nemo – nessuno escluso è il programma di sport inclusivo per giovani con disabilità e normodotati. Verranno organizzati anche tornei di Orienteering con squadre miste di 5 componenti (maschio, femmina e disabile) dedicati alle scuole e ai ragazzi dai 19 ai 35 anni. SI prevede la realizzazione di due diversi campionati uno per i ragazzi frequentanti le scuole secondarie di secondo grado e uno per i ragazzi fuori dal mondo della scuola e quindi per la fascia di età dei 19-35 anni. Le squadre vincitrici dei due campionati parteciperanno ai giochi interprovinciali di Latina. Si prevede anche un corso di formazione rivolto agli istruttori sportivi dai 18 ai 35 anni sullo sport inclusivo con la collaborazione dell’UMEE dell’AST Fermo.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI – TRA AGRICOLTURA E ANDREA PARIS

Oggi pomeriggio all’IIS Carlo Urbani, insieme con l’Università Politecnica delle Marche, si parla di ‘Agricoltura, relazioni fra agricoltura e ambiente, forme di agricoltura urbana.

Il 15 aprile, ore 9.30 al Teatro delle Api, 400 studenti incontreranno Andrea Paris, mago e mentalista. “Potranno – conclude Pisana Liberati – comprendere quanto è facile ingannare la mente, far sembrare realtà quello che invece non è. E questo avviene nei social, ma non solo, dove la realtà viene spesso aggirata. Paris coinvolgerà i ragazzi sul palco e farà provare degli esperimenti, essendo anche un abile mago che ha conquistato il pubblico come ospite in tante trasmissioni televisive. I ragazzi vivranno l’esperienza e la porteranno a casa, riflettendo”.

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